Lo sappiamo già: stai per alzare gli occhi al cielo. Guardare gli anime in italiano è considerato quasi un’eresia dalla community dei veri appassionati. Il doppiaggio originale giapponese è sacro, intoccabile, e chi osa dire il contrario rischia di essere bandito dal gruppo WhatsApp degli amici weeb. Eppure esistono alcune eccezioni clamorose che potrebbero farti ricredere del tutto. Sì, certi doppiaggi italiani di anime sono stati disastri totali, roba da spaccarsi la testa sul muro. Ma non tutti. Anzi, ce ne sono alcuni che reggono il confronto con l’originale alla grande — e in certi casi lo superano addirittura.
Dragon Ball: il doppiaggio italiano che ha cresciuto un’intera generazione
Dragon Ball è l’anime che ha avvicinato un’intera generazione di italiani al mondo dell’animazione giapponese. Siamo cresciuti con quelle voci, con quel doppiaggio, e col tempo si è creato un legame affettivo difficile da spezzare. Certo, Dragon Ball non è famoso per i suoi dialoghi profondi — le conversazioni si limitano spesso a urlare il nome degli attacchi e a spiegare per venti episodi quanto si stia caricando il potere — ma questo lo rende paradossalmente perfetto per il doppiaggio italiano. Non c’è molto che possa perdersi nella traduzione. Il risultato è un anime che in italiano suona familiare, caldo, nostalgico, e che funziona ancora benissimo oggi.
Code Geass in italiano: quando i dialoghi complessi diventano accessibili
Code Geass è tutt’altro che semplice. Tra strategie politiche, colpi di scena continui e dialoghi densissimi di significato, seguire la storia richiede una concentrazione non indifferente. Ed è proprio qui che il doppiaggio italiano diventa una risorsa preziosa. Ascoltare invece di leggere i sottotitoli permette di godersi la storia senza affaticare gli occhi, cogliendo ogni sfumatura senza perdere i dettagli visivi sullo schermo. Essendo un anime datato, si adatta naturalmente allo stile del doppiaggio italiano, che storicamente ha dato il meglio di sé con le produzioni meno recenti. Il cast è solido, convincente, e nessuno stonato abbastanza da rovinare l’esperienza. Code Geass in italiano è un piacere autentico.
Death Note in italiano: il miglior doppiaggio anime mai realizzato in Italia
Eccolo. Il re indiscusso. Death Note in italiano è semplicemente perfetto, e non è un’opinione campata per aria — è la realtà che migliaia di appassionati hanno già confermato ogni volta che si sono seduti per un rewatch. I dialoghi sono serrati, intensi, psicologici. La tensione è costante. E in italiano tutto questo viene reso in modo così efficace che anche il quarto rewatch risulta coinvolgente esattamente come la prima visione. Non è raro trovare chi, dopo averlo visto in giapponese con i sottotitoli, abbia scelto di fare tutti i rewatch successivi direttamente in italiano. C’è poi un motivo in più per cui Death Note in italiano è imbattibile: è l’anime perfetto da consigliare a chi vuole avvicinarsi al genere ma non sopporta i sottotitoli. Ha una trama da thriller psicologico che aggancia chiunque, e il doppiaggio non sacrifica nulla della qualità narrativa. Una volta iniziato, difficilmente ci si ferma.
Gli anime da evitare assolutamente in italiano
Non tutti gli anime hanno avuto la stessa fortuna. Alcune produzioni sono state trattate in modo discutibile, con personaggi — soprattutto i villain — resi in italiano in maniera talmente inappropriata da diventare quasi comici. Un esempio citato spesso dagli appassionati è Kiseiju, dove alcuni personaggi secondari risultano letteralmente inascoltabili nella versione italiana. Il problema, in questi casi, non è tanto la traduzione quanto la direzione del doppiaggio: scelte registiche sbagliate che trasformano momenti drammatici in qualcosa di involontariamente grottesco.
- Dragon Ball — Nostalgico e familiare, funziona benissimo ancora oggi
- Code Geass — Dialoghi complessi resi accessibili e piacevoli
- Death Note — Il capolavoro assoluto del doppiaggio anime italiano
Quindi la prossima volta che qualcuno ti dice che guardare gli anime in italiano è roba da boomer, mostragli questa lista. Non è questione di pigrizia o di non voler leggere i sottotitoli — è questione di riconoscere che, in certi casi, il doppiaggio italiano ha fatto un lavoro straordinario. E Death Note ne è la prova definitiva. Qual è l’anime che ami guardare in italiano? E qual è invece quello con il doppiaggio più insopportabile che tu abbia mai sentito?
Indice dei contenuti
